Il comitato No Tube: «Una mappa per le centraline»
Pubblicato sul quotidiano di Piacenza Libertà, Venerdì 1 Febbraio 2008
Il comitato No Tube: «Una mappa per le centraline»
La richiesta alla Provincia: il piano territoriale indichi i punti adatti ad ospitare derivazioni
PIACENZA - (pin) NoTube, la battaglia per la tutela dei corsi d’acqua della provincia prosegue. Ieri pomeriggio i rappresentanti del comitato hanno incontrato l’assessore provinciale al Territorio, Alberto Borghi, a due settimane dall’approvazione, da parte dell’assise provinciale, dell’ordine del giorno che ha posto un freno ai progetti di realizzazione di centraline idroelettriche sui torrenti piacentini. Documento che, come conferma il presidente del consiglio, Gabriele Gualazzini, interpellato a margine dell’incontro, ha già preso la via di Bologna, con destinazione la sede della Regione Emilia Romagna, così come è stato inviato per conoscenza anche alla società San Colombano, depositaria dei tanto contestati progetti.
«L’attenzione sul fronte delle centraline deve restare alta - dice Gian Marco Rancati, del comitato No Tube -. Su tre progetti presentati, solo uno di questi si è effettivamente fermato, quello di Confiente. Rispetto ai due progetti in Valnure, sul tratto dei torrenti Nure-Ronchignasco e Grondana, invece è ancora in corso la valutazione d’impatto ambientale. All’assessore Borghi abbiamo quindi chiesto se, a distanza di qualche tempo dalla seduta consiliare del 14 gennaio, fossero state presentate osservazioni tecniche ai progetti. Borghi - anticipa Rancati - ha ricordato che all’interno del Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp), in corso di definizione, è presente una parte dedicata alle centrali. Il comitato ha proposto di realizzare concretamente una mappatura dei corsi d’acqua della provincia, indicando quali vedano punti adatti ad ospitare derivazioni (centraline idroelettriche, ndr) e quali no».
Da parte sua, l’assessore Borghi ha ricordato che il prossimo appuntamento della conferenza provinciale dedicata al Ptcp è fissato per il 12 febbraio, riunione che sarà dedicata alle tematiche ambientali. «Incontri ai quali tutti possono partecipare - dice - e che non vede preclusioni ad interventi da parte della popolazione. La collaborazione fornita dal comitato NoTube è ben accetta, visto che parte del Ptcp è dedicato al tema dell’energia. Lo stesso consiglio provinciale ha inoltre deliberato di dare corso al piano programma dell’energia, strumento comunque non dedicato alla programmazione, ed incentrato, invece, sulle strategie di risparmio. Per quanto riguarda le centraline, invece, non sono in arrivo novità rispetto alle procedure in corso. L’amministrazione provinciale ha già provveduto a depositare le osservazioni già presentate nelle scorse settimane».

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